Erano un "modus vivendi", chi aveva le espadrillas era sicuramente un soggetto scanzonato, senza pretese, che si accontentava, che badava più alla praticità che alla forma. Era una calzatura povera, e se vogliamo dirla tutta potremmo proprio definirla una caduta di gusto. L'origine è ispano-portoghese, erano costituite da una suola in corda intrecciata cucita a una tela abbastanza resistente. Disponibili in innumerevoli colorazioni, sia in tinta unita sia in fantasia, ed erano utilizzatissime durante l'estate.
Il colore era molto importante, infatti si cercava sempre la tinta un pò più modaiola e meno banale (almeno quello). Erano le scarpe che indossavi con i jeans, con i bermuda, in casa, all'aperto, ad una cena con gli amici, quando uscivi dal bagno o dalla piscina, praticamente potevano essere considerate una seconda pelle... (ma solo in estate).


Accanto alle espadrillas (o meglio: poco prima delle espadrillas) vogliamo ingnorare il massiccio arrivo, 1976 circa, dei "jeans di marca"? Fu una rivoluzione in casa jeans: accanto ai consolidati Roy Rogers e Levi's fanno la loro comparsa sul mercato italiano: Fiorucci, King's Spitfire e Ball. Erano i jeans "stretti in fondo" che rompevano clamorosamente la moda anni settanta dei pantaloni a zampa di elefante e che qualificavano chi, ai tempi, era davvero...trendy. Ma a quei tempi il termine non esisteva proprio, tutt'al più eri un... fichetto. A Perugia i jeans di tendenza li trovavi dal "Bandito". Ricordo le interminabili file davanti a quelle familiari tende blu delle cabine. E ricordo anche le mamme che sbuffavano, sbuffavano, sbuffavano davanti a quegli stracci (o meglio: a quei "brenci") accompagnando, in particolare, noi ragazzine. Ai tempi io avevo 12 anni circa. I miei primi Fiorucci li pagai 11.000 lire. E li custodivo come "un gettin de linorio".
RispondiEliminaCirca due anni dopo un altro accessorio di tendenza: il foulardino Levi's o Coca Cola. Chi non li ha avuti, rigorosamente abbinati con la polo o con la t-shirt della Fruit? Questi articoli li lego invece al Big boss di Perugia, via Alessi.
Si concludevano così quegli anni Settanta. Nuove tendenze, nuove mode ma in un mondo ancora salutare. Che anticipò l'opulenza e la vistosità degli anni Ottanta.
Parto per Lampedusa e pensa, ne porto un paio con me, indovina di che colore?
RispondiEliminaGialle....
Ho notato che ultimamente il tuo sito e' molto visitato,ma tu non scrivi piu' nulla.
A presto
P.S. Metti un cagnolino...i pesci non mi piacciono più